LA TERRA E IL CIELO, LA SCIENZA E L'ANIMA. PENSIERI DI UNA VISIONARIA DELL'INFINITO.
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domenica 10 ottobre 2010

ICARA 2010 work in progress II

Sito web ICARA 2010: http://www.iaragroup.org/icara/
ICARA 2010 - VII° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale
29 – 30 – 31 Ottobre
Osservatorio FOAM13, Tradate (VA)
IARA, Italian Amateur Radio Astronomy e Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI, in collaborazione con Osservatorio FOAM13 sono lieti di annunciare ICARA 2010, l'Italian Congress of Amateur Radio Astronomy (VII° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale) che si terrà a Tradate dal 29 al 31 ottobre 2010. I lavori di ICARA 2010 si svilupperanno in più sessioni, il programma dell’evento è tuttora in via di definizione pertanto vi chiediamo, qualora foste interessati a partecipare con una relazione orale o un poster, di inviarci entro e non oltre il 20 Ottobre p.v. il titolo e l’abstract dell’intervento.
Per rimanere informati sugli ultimi aggiornamenti del programma di ICARA 2010 vi chiediamo di visitare periodicamente il sito del congresso http://www.iaragroup.org/icara
Vi attendiamo numerosi!

mercoledì 29 settembre 2010

lunedì 2 novembre 2009

La frase di ICARA 2009

Ok, almeno so di essere in buona compagnia e non essere la sola ad essere appellata come visionaria. C'è chi deve "sopportare" ogni giorno la vista della Croce del Nord ed essere costretto a riprendersi nel giro di pochi secondi per poter poi tornare al lavoro, ma per Salvo, anche la cremagliera della Parabola ha un fascino tutto particolare...

domenica 1 novembre 2009

La visionaria dell'infinito

Era più di un anno che mancavo da Medicina, e più si avvicinava il giorno, più fantasticavo sul panorama a cui mi sarei trovata davanti, rincorrendo la visione, cercando tra i ritagli dei miei ricordi. La strada era dritta e vuota, alternata da qualche cavalcavia, che portava ad apprezzare meglio il tranquillo paesaggio rurale circostante.
Mancava poco ormai, quando un ponte, un po' più alto degli altri, mi trascinò lo sguardo verso l'alto, facendomi incrociare le sfumature di celeste fino all'azzurro deciso.

Ed ecco, una volta sulla sommità, la Parabola, incorniciata dalla Croce del Nord, illuminate da un tiepido ma sincero sole autunnale. Mi pervase velocemente un sentimento di inquietudine misto a tristezza e ad emozione. La sensazione si trasformò presto in trepidazione che mi portò ad accelerare l'andatura.

La Parabola svettante sulla pianura mi fece immaginare un uomo, rivolto con lo sguardo verso l'ignoto, con le braccia distese in segno di accoglimento della conoscenza.

Era strano pensare che in tutto quel tempo, in quella pacifica distesa di campagna, le antenne erano rimaste là, che ci fossero veramente.

E come scrissi a un mio amico prima di partire, le antenne per me rappresentano i sensi dell'umanità tesi verso l'infinito, l'uomo stesso che con l'orecchio teso, si pone umile di fronte all'universo e dice "ma dove sono, voglio capire, voglio una risposta...".

E' qui che si respira la scienza.

mercoledì 5 novembre 2008

il dopo ICARA dell' ARI di Milano (by Claudio IK2PII)

Tutto ebbe inizio quando alcuni radioamatori appartenenti al Circolo Astrofili di Milano vollero proporre un invito a Soci della nostra Sezione ARI a frequentare un Corso di Radioastronomia Amatoriale.Tre di noi hanno aderito partecipando e scoprendo che tra gli appassionati di astronomia vi sono parecchi Radioamatori. Durante il corso abbiamo fatto conoscenza con questo modo di utilizzare la radio, non per trasmettere messaggi ma per misurare il rumore che proviene da sorgenti disseminate nell’universo a distanze incredibili. Il Circolo Astrofili Milano, valendosi della collaborazione di IARA – Italian Amateur RadioAstronomy Group, di SdR Sezione di Radioastronomia UAI e del Civico Planetario “U.Hoepli”, ha poi organizzato il V° Congresso Nazionale di Radio Astronomia Amatoriale, che si è svolto a Milano dal 24 al 26 Ottobre, ospitato nei locali del Planetario e del Museo di Storia Naturale ai giardini pubblici di Corso Venezia qui a Milano. La nostra Sezione è stata invitata ad installare una stazione radiodimostrativa, con nominativo speciale II2IARA, presso il Civico Planetario “U. Hoepli”. A fianco della stazione radio abbiamo installato anche unsistema di monitoraggio di eventi SID (Sudden IonosphereDisturbance), basato sulle moderne tecniche di SoftwareDefined Radio. Si tratta di monitorare l’intensità del segnale che proviene da stazioni militari che trasmettono in VLF, tra i 15 e 24 kHz, usandoun’antenna attiva collegata direttamente alla scheda audio di un computer che elabora ilsegnale ricevuto e trasformato in forma numerica. Il programma è opera di un Radioamatore, Wolfgang Buescher DL4YHF, è gratuito e liberamente scaricabile da Internet. Molti di noi, probabilmente, hanno osservato questi eventi SID. Quando avviene un brillamento solare (flare in inglese) il Sole emette per pochi secondi o minuti una enorme quantità di energia sotto forma diradiazione elettromagnetica, dalle onde radio ai raggi X. In circa 8 minuti la radiazione raggiunge la Terra ed i raggi X modificano la ionizzazione della regione D e dello strato E della ionosfera. L’effetto sulla propagazione delle onde corte è impressionante.Personalmente ho assistito ad un evento di questo tipo sui 40 metri: improvvisamente tutti i segnali sono scomparsi, la banda era silenziosa e ci siamo trovati in tre stazioni, comprese in un diametro di circa 30 chilometri e quindi entro la distanza coperta dall’onda di terra, a commentare l’evento. Il black-out radio è stato di una durata di circa 15 minuti, poi hanno ricominciato ad arrivare altre stazioni prima vicine e poi sempre più lontane. In VLF il fenomeno è diverso, il segnale non scompare anzi in genere aumenta. Anche per questo le VLF sono utilizzate per le comunicazioni strategiche dai militari. Il Congresso ICARA 2008 ha visto la partecipazione di parecchi Radioamatori, sia tra il pubblico che tra i relatori.Radioamatori hanno preso la parola a fianco di ricercatori professionisti, tra cui Stelio Montebugnoli, Direttore della Stazione Radioastronomica di Medicina, che ha proposto ai congressisti una giornata di scambio di conoscenze sulle tecniche che costoro usano nelle loro ricerche da tenersi a Medicina. Sono state illustrate realizzazioni che, tenuto conto del rapporto costo/prestazioni, possiamo considerare“quasi professionali”: la parabola da 8 metri completamente autocostruita da Radioamatori utilizzata per EME a 1296 MHz e per Radioastronomia a 1421MHz, il gruppo di Radioamatori “Cosmic Noise” ha collaborato con il radiotelescopio diMedicina ed è riuscito a tracciare con la tecnica del radar bistatico il satellite spia USA-193prima della distruzione (i Radioamatori operavano il trasmettitore con parabola da 4 metrimentre Medicina riceveva con una sezione della Croce del Nord), Tra le relazioni presentate, quelle proposte da corsisti di cui all’inizio: “Generatore di rumore 10 MHz–10GHz” - Franco Rota I2FHW e “Monitor VLF per eventi SID” – Claudio Pozzi IK2PII.
La stazione radio II2IARA è rimasta attiva anche il sabato pomeriggio, quando il Planetario ha accolto un pubblico di oltre 700 persone per le normali conferenze, suscitando un certointeresse e curiosità.
Tra gli OM incontrati: Bruno IK2WQA, Giovanni IK7ELN, AndreaIK2FAG, Giovanni IV3GCP, Giorgio I2BIB, Carlo IW2FIV,Giorgio IZ2JGB, Dino IZ2NBB, Andrea IZ2OUK. Un ringraziamento va ai nostri soci Pietro I2BUM, PippoIZ2CDY, Valerio IW2HNN, Renato IK2QIN e Giulio I2FGT,che hanno aiutato ad installare la stazione e si sonoalternati al tasto ed al microfono. I QSO effettuati superanoi 500 ripartiti tra CW, RTTY e SSB.
Ringraziamo anche il Circolo Astrofili di Milano che ci ha fatto conoscere un modo diverso di usare la radio, con loro stiamo programmando altre iniziative. Infine un ringraziamento speciale a Fabio Peri, Conservatore del Planetario, che non solo ci ha ospitato e si è prodigato per la buona riuscita della manifestazione ma ci ha anche aiutato a montare le antenne.

martedì 28 ottobre 2008

Il dopo ICARA di Salvo e Mario

Cari amici,
due giorni fa si è concluso ICARA 2008, il V° congresso nazionale di radioastronomia amatoriale che ha visto anche quest'anno una notevole partecipazione. Organizzato da IARA e dalla SdR Radioastronomia dell'Unione Astrofili Italiani in collaborazione con lo storico Planetario "U. Hoepli" e con il Circolo Astrofili di Milano (CAM) ha avuto anche la partecipazione di alcuni gruppi nazionali quali l'Associazione Radioamatori Italiani (ARI) presente con la Sezione ARI di Milano, che ha inoltre installato e curato una stazione radio commemorativa presso il Planetario, il Gruppo Ricerca Radioastronomia Amatoriale Trentino (GRRAT) ed il gruppo SETI Italia "G.Cocconi".

Oltre un centinaio di presenti hanno seguito le 4 sessioni distribuite nelle due giornate di lavori, grande partecipazione c'è stata anche alle due conferenze serali del venerdì e del sabato svoltesi presso il Planetario ed il Museo di Storia Naturale. All'interno delle 4 sessioni si sono alternati amatori e professionisti in una interessante miscellanea di progetti di ricerca, di divulgazione e didattica, e di tecnologia. La cornice del Planetario ha permesso di ascoltare i relatori ed i conferenzieri sotto un magico cielo di stelle, riportandoci indietro nel tempo a quando l'inquinamento luminoso non aveva ancora spento il cielo di Milano. Cogliamo l'occasione anche per ringraziare il Comitato Locale per la disponibilità e l'accoglienza mostrata a tutti i partecipanti. Un ringraziamento in primis a Fabio Peri, direttore scientifico del Planetario "U. Hoepli" e Valeria e gli amici della Sezione Radioastronomia del CAM per aver curato minuziosamente tutti i dettagli indispensabili alla logistica per la buona riuscita del congresso. Infine grazie ai 25 relatori e conferenzieri, ai radioamatori curatori della stazione radio II2IARA e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento. Stiamo già raccogliendo i lavori presentati al fine di poterli pubblicare come di consueto su uno dei prossimi numeri di Astronomia, la rivista dell'Unione Astrofili Italiani. Al più presto verranno anche pubblicate sul sito web di ICARA le foto del congresso. Il prossimo anno vi aspettiamo numerosi ad ICARA 2009, ad Andrate dal 30 ottobre all'1 novembre 2009, ospiti del C.S.A.M. "G.B. Beccaria". Per tutte le informazioni continuate a seguire il sito web di ICARA:
http://www.iaragroup.org/icara
Salvo Pluchino
Coordinatore IARA, SdR Radioastronomia UAI
Mario Sandri,
Vice-Coordinatore IARA, Responsabile ICARA

mercoledì 22 ottobre 2008

II2IARA

La sezione ARI di Milano partecipa al congresso ICARA 2008 con una stazione speciale commemorativa dell'evento.


La stazione rimarrà operativa in concomitanza con gli orari del congresso a partire dalla sera di venerdì 24 ottobre.
Inoltre i radioamatori parteciperanno con il nominativo speciale anche ad una gara internazionale, la CQ World Wide DX Contest, la cui durata è di 48 ore, e più precisamente dalle ore 02.00 di sabato alle ore 02.00 del lunedì di questo prossimo fine settimana.
A chi si connetterà con la stazione verrà spedita una QSL dell'evento.
Le frequenze su cui sarà attiva II2IARA sono:
SSB: 7090, 14285, 21285, 28360 kHz
CW: 7030, 10106, 14060, 18096, 21060, 24906, 28060 kHz.

lunedì 20 ottobre 2008

Programma ICARA 2008

IARA, Italian Amateur Radio Astronomy e Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI con Civico Planetario "U. Hoepli" e con la collaborazione del Circolo Astrofili di Milano sono lieti di annunciare ICARA 2008, l'Italian Congress of Amateur Radio Astronomy (V° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale) che si terrà a Milano dal 24 al 26 ottobre 2008. L'apertura dei lavori è prevista il venerdì sera con una conferenza presso il Planetario "U. Hoepli" situato nei Giardini Pubblici "Indro Montanelli" presso Porta Venezia; i lavori congressuali si protrarranno durante le giornate del sabato e della domenica presso l'aula conferenze del Museo Civico di Storia Naturale poco distante dal Planetario.

Venerdì 24 ottobre 2008
21.00
Conferenza pubblica: VIAGGIO TRA LE STELLE Pianeti, costellazioni, miti e leggende. di Fabio Peri (Conservatore del Planetario “U. Hoepli”)

Sabato 25 ottobre 2008
9.00 Registrazione Congressisti
9.30 Saluto e Apertura dei lavori ICARA 2008

SESSIONE Divulgazione
Chairman: Fabio Peri (Planetario di Milano)
10.00 Didattica al Planetario di Milano. Con altri occhi: tutti i colori del cielo. F. Peri
10.25 E-learning per la Didattica della Radioastronomia G. Aglialoro
10.50 I corsi di radioastronomia dell'UAI S.Pluchino
11.15 Coffee Break
11.40 Esperienze didattiche "Try it at Home!" M. Sandri
12.05 Il corso di radioastronomia del Circolo Astrofili di Milano V. Flacco
12.30 Pausa Pranzo

SESSIONE Ricerca Radioastronomica

Chairwoman: Emma Salerno (IRA-INAF)
15.00 Il progetto Space Debris. E. Salerno
15.25 Monitoraggio solare nella banda VLF. R. Battaiola
15.50 Esperimenti di radioscienza in piggyback S. Pluchino
16.15 I rivelatori per lo studio del fondo cosmico nelle microonde dell’esperimento PLANCK. P. Battaglia
16.40 Coffee break
17.00 Le Eta-Aquaridi nel 2004-2008. M. Sandri
17.30 Invited talk: Dalla radioastronomia all'astronomia in banda millimetrica e submillimetrica. S. Spinelli (Università di Milano-Bicocca)
18.00 Aperitivo “Happy hour ICARA”
19.30 Conferenza: Strumenti e programmi ai Radiotelescopi di Medicina. Stelio Montebugnoli (Direttore dei Radiotelescopi di Medicina)
Modera F. De Sicot (Giornalista di “Caccia al Fotone”)

21.00 Chiusura dei lavori

Domenica 26 ottobre 2008
09.00 Assemblea dei soci IARA
SESSIONE Bioastronomia
Chairman: Stelio Montebugnoli (IRA-INAF)
10.00 Invited talk: Bioastronomia: Origine, evoluzione ed espansione della vita nell'Universo. C.B. Cosmovici (IFSI-INAF, Roma)
10.45 La ricerca della vita su Marte. G. Bianciardi
11.15 Coffee break e foto di gruppo
11.30 Phoenix: il perclorato e la ricerca della vita su Marte. C. Guaita
12.00 Pianeti extrasolari: metodi di ricerca e risultati. G. Ranzini
12.30 SETI Astropulse. B.Moretti
13.00 Pausa pranzo

SESSIONE Sessione Tecniche radioastronomiche
Chairman: Jader Monari (IRA-INAF)
14.30 Radio Natura Tecniche di ricezione in ELF-ULF-VLF
J. Monari
14.55 Generatore di rumore 10MHz - 10 GHz. F. Rota
15.20 Esempio di utilizzo di un paraboloide da 4 metri. M. Devetta, G. Aglialoro
15.45 Realizzazione di una stazione per radioastronomia. S.Bologna
16.10 Monitor VLF per eventi SIDs. C. Pozzi
16.35 Presentazione di ICARA 2009. D. Tasselli
16.45 Chiusura dei lavori

Durante i giorni del Congresso sarà attiva grazie agli amici dell'ARI di Milano una stazione radio operante ad onde corte con la quale sarà possibile fare dei collegamenti. Questa stazione ha ricevuto il nominativo speciale II2IARA e a coloro che effettueranno il collegamento sarà inviata una QSL dedicata.
Il sito web del V° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale – ICARA 2008 dove potrete trovare il programma aggiornato delle sessioni, delle conferenze e degli eventi è:
http://www.iaragroup.org/icara2008

Vi preghiamo di dare massima diffusione a questo comunicato su siti e mailing list.
Al seguente di seguito troverete il PDF del comunicato stampa ICARA http://www.iaragroup.org/icara/icara2008/doc/ICARA08_2.pdf

Per qualunque altra informazione potete scrivere all'indirizzo email icara@iaragroup.org

Altri link utili: http://www.iaragroup.org , http://radioastronomia.uai.it

Nel ricordarvi che l'ingresso è gratuito ma per un limite nel numero di posti disponibili è vivamente consigliato registrarsi sul sito di ICARA, Vi aspettiamo numerosi a Milano!

lunedì 16 giugno 2008

ICARA 2008

IARA – Italian Amateur Radio Astronomy Group e Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI con Civico Planetario “U. Hoepli” e con la collaborazione del Circolo Astrofili di Milano sono lieti di annunciare ICARA 2008 - V° Congresso Nazionale Italiano di Radioastronomia Amatoriale che si terrà a Milano dal 24 al 26 Ottobre 2008.
Il programma prevede per venerdì sera l’apertura dei lavori congressuali ed un incontro/conferenza presso il Planetario di Milano.
I lavori congressuali inizieranno sabato mattina con la sessione di didattica, nella quale verranno raccolti i lavori inerenti ad esperimenti ed ad attività svolte in scuole o atte per l’utilizzo di procedure per l’insegnamento di moduli radioastronomici nel percorso didattico scolastico. Nel pomeriggio seguirà la sessione di ricerca, dove verranno presentati i lavori sia amatoriali che professionali inerenti vari ambiti di ricerca radioastronomica. Per sabato sera è prevista una conferenza a tema.
Il congresso proseguirà domenica mattina con la sessione tecnica, dedicata prevalentemente alla tecnica degli apparati radioastronomici. Verranno illustrate inoltre tecniche osservative e di analisi dei dati sperimentali. Domenica mattina sarà prevista anche la partecipazione dell’ARI di Milano con una stazione radio commemorativa con nominativo speciale.
Nel pomeriggio ci sarà la sessione bioastronomia dedicata a tutto quel movimento radioastronomico che si concretizza nel SETI. A termine dei lavori ci sarà la premiazione del concorso di Space Art con tema “i pianeti”.
Si ricorda che la partecipazione al congresso è gratuita, fino ad esaurimento posti, previa registrazione con l’apposito form sul sito.
Per maggiori informazioni e per la registrazione potete visitare il sito internet dell’evento www.iaragroup.org/icara2008 oppure scrivere a icara@iaragroup.org.

domenica 20 gennaio 2008

Il progetto HAARP propone ai radioastrofili un esperimento di radioascolto lunare

Questo venerdì è arrivata una mail sulla lista di distribuzione di RadioJove per richiedere la partecipazione ad un esperimento di radioascolto dell'eco lunare a livello amatoriale.

I 180 dipoli a croce dell'installazione HAARP in Alaska

Le antenne del progetto HAARP hanno trasmesso un segnale il 18 e il 19 gennaio su due frequenze (6.7925 MHz e 7.4075 MHz) in CW. Il segnale trasmesso durava due secondi e si ripeteva ogni cinque secondi, in modo da poter ascoltare l'eco lunare nei tre seondi di quiete.
Il segnale era ricevibile con una semplice antenna a dipolo da 40 metri orientata verso la luna, secondo anche le condizioni della ionosfera.


I primi dati cominciano ad arrivare e ci sono dei radioastrofili che sono riusciti a registrare i due segnali: ecco un esempio inviato nella lista di RadioJove:

EXPERIMENTAL RESULTS FOR 19 JANUARY 2008:


EQUIPMENT:

Antenna: 70' horizontal dipole, ~ 14' above ground, running North-South.
Receiver: Sangean ATS 803A, set to 2kHz bandwidth, tuned to 6.792MHz.
Logging: "SkyPipe" strip chart program running ~ 15.5 samples/sec. Also aural monitoring by observer.
Location: 37* 53' N x 078* 53' W.
Observer: Amateur astronomer, visual & radio. Not a HAM.


COMMENTS:

o Good data, 0500 - 0600 UT @ 6.792MHz.
o No data, 0600 - 0700 UT @ 7.407MHz. Background levels too high.
o HAARP pulses, 2 sec "ON" & 3 seconds "OFF", mostly audible.
o On chart, pulses had rectangular profile, often degrading to more of a sawtooth.
o Aurally, pulses had a "schhh..." sound.
o Lunar reflections often observed between pulses. See attached "SkyPipe" chart segments* (entire data run available if desired).
o Reflections narrower (shorter time duration) than pulses.
o Reflections, when heard, had more of a sharp impulse type sound.
o Intermittent interference present throughout (RTTY?, lightning?, "tones").


Il progetto HAARP è abbastanza controverso poichè oltre per essere usato per la ricerca sulla ionosfera, è usato anche in ambito militare per le comunicazioni e per il cosiddetto "Scudo Spaziale".

Segnalo alcuni link per approfondimenti:
- Sito ufficiale del Progetto HAARP
- Dossier su HAARP di scie chimiche
- Articolo del portale "Disinformazione"

giovedì 17 gennaio 2008

2° corso di didattica della radioastronomia UAI

Nella suggestiva cornice del centro radioastronomico di Medicina (BO), si terrà il 2° CORSO DI DIDATTICA DELLA RADIOASTRONOMIA.

Lo scopo sarà la realizzazione sperimentale di mappatura del disco lunare, utilizzando la parabola da 32 metri alla frequenza di 8.3 GHz. Tale esperimento consentirà ai partecipanti di apprendere le tecniche di "map making" utilizzate in Radioastronomia.


Stazione radioastronomica di Medicina (BO). Credits: Germano Bianchi


Sedi e date delle lezioni:
Radiotelescopio IRA-INAF di Medicina (BO), Centro Visite "M. Ceccarelli"
1a/2a lezione - 12/13 Aprile 2008 (docenti+astrofili)
3a lezione - 11 Maggio 2008 (docenti+studenti)


Per informazioni: http://radioastronomia.uai.it/didattica2008/

domenica 13 gennaio 2008

Terza lezione del corso di radioastronomia amatoriale

Ieri si è tenuta la terza lezione del corso e c'era il prof. Giorgio Sironi che ci ha parlato delle antenne per radioastronomia. Questa volta finalmente siamo riusciti ad organizzarci per videoregistrare la lezione! Ieri c'era un pò meno gente delle altre volte, forse complice anche il maltempo, comunque almeno una sessantina di persone.

Il prof. Giorgio Sironi durante la lezione

Le parti più interessanti della lezione è stata sicuramente quando Sironi ci ha parlato della differenza di risoluzione del radiotelescopio rispetto al telescopio ottico e delle antenne ad apertura sintetica. Ho scoperto che oltre ai radiotelescopi di Medicina, Cagliari e Noto, esiste anche un radiotelescopio a Matera che fa parte del VLBI italiano.

Rete di radiotelescopi VLBI-I

In effetti, non sapevo che ci fosse un altro radiotelescopio a Matera ma cercando su internet, dalle poche notizie che ho trovato, sembra che questo facesse parte dell'ASI e che sia entrato solo recentemente a far parte dell'IRA-CNR.

Complessivamente il corso sta procedendo bene, ogni tanto arrivano ancora richieste di iscrizioni ma la capienza della sala non ci permette di farne altre, infatti siamo già a ben 117 iscritti! Magari in primavera si potrebbe organizzare una gita a Medicina.

domenica 6 gennaio 2008

Corso di radioastronomia amatoriale a Milano

La Sezione Radioastronomia del Circolo Astrofili di Milano di cui faccio parte, per l'anno 2007/2008 ha organizzato un corso di base per radioastrofili. Il corso ha avuto molto successo, infatti si sono iscritte più di 100 persone tra cui una ventina tra soci e nuovi soci del nostro circolo.
Finora sono state tenute le prime due lezioni da due professori della Bicocca. La prossima sarà venerdì prossimo e sarà tenuta dal professor Giorgio Sironi, prestigioso fisico famoso nell'ambito della radioastronomia, che ebbe l'onore di lavorare con Occhialini.

Ecco il programma dettagliato:


Lezione 1 (16/11): Radiosorgenti e meccanismi di emissione radio (M.Zannoni)


• Principali meccanismi di emissione: la radiazione termica, la radiazione di sincrotrone e l’emissione di righe
• Per ogni meccanismo di emissione saranno illustrati esempi di sorgenti astrofisiche dove tali segnali sono osservabili


Lezione 2 (30/11) : introduzione al radiotelescopio ed elementi di elettronica (M.Gervasi)


• Schema a blocchi di un radiotelescopio: antenna, ricevitore, etc. e funzioni espletate dai vari elementi del radiotelescopio
• Propagazione di un segnale RF: in guida, in cavo, nello spazio
• Adattamento di impedenza di una linea
• L'attenuazione dei segnali misurati
• Componenti attivi e passivi di un ricevitore
• La conversione in basso della frequenza: il mixer
• Il detector a legge quadratica


Lezione 3 (11/1) : le antenne (G.Sironi)


• Concetto di radiotelescopio e sue peculiarità a radiofrequenza
• Concetto di area efficace
• Concetto di Antenna: l’adattatore di impedenza e il circuito risonante
• L' antenna più semplice : dipolo elettrico
• Risposta spaziale e in frequenza di una antenna
• Combinazione di antenne
• Antenne ad apertura sintetica


Lezione 4 (8/2): i ricevitori (A.Tartari)


• Introduzione alla terminologia di base
• Unita' di misura della radiometria,
• Illustrazione di semplici architetture di ricevitori per la radioastronomia
• Rispettive stime del segnale minimo rivelabile
• La calibrazione


Lezione 5 (Marzo): Radioastronomia da amatore: le sorgenti visibili e i progetti da realizzare (F.Falcinelli)


• Progetti realizzabili da amatori nelle diverse bande per le diverse radiosorgenti
• Radio Natura
• Esempi di riadattamento di strumenti elettronici reperibili sul mercato (antenne, ricevitori, sistemi di acquisizione e di registrazione automatica dei dati)


Lezione 6 (Aprile): Programmare un’osservazione: i software per ricezione ed elaborazione dei dati (S.Pluchino)


• Tipo di misure (total power e radiospettroscopia)
• Acquisizione dati in radioastronomia: i convertitori A/D, la frequenza di campionamento, la banda e le radiointerferenze
• Come elaborare i dati in total power e in spettroscopia (frequenza e waterfall)
• normalizzazione
• calibrazione
• Elaborazione dei dati per l’interferometria
• Alcuni software per la radioastronomia amatoriale


Lezione 7 (Maggio): Osservare Giove: la radiosorgente e i progetti osservativi (G.Sartori)


• Meccanismi di emissione di Giove
• Caratterizzazione del segnale
• Descrizione del progetto RadioJove: l’antenna a doppio dipolo, il ricevitore e il software di acquisizione
• Altri metodi di osservazione di Giove



Lezione 8 (Maggio): Osservare il Sole: la radiosorgente e i progetti osservativi alle varie frequenze (S.Pluchino)


• Il Sole alle varie lunghezze d’onda delle spettro e nelle bande radio
• Fisica della radioemissione del Sole
• Attività solare e burst
• Rilevazione dei transiti solari nelle microonde
• Progetti di radioosservazione solare per astrofilo
• Monitoraggio ionosferico del Sole in banda VLF: i SIDs



Lezione 9 (Giugno): Osservare le meteore (M.Sandri)

• Distinzione tra meteore, meteoriti e meteoroidi
• Gli sciami meteorici e i corpi progenitori
• Fisica del fenomeno meteorico
• Tecniche, strumenti e analisi per l’osservazione delle attività meteoriche
• Confronto con le tecniche e i dati visuali
• Le meteore in VLF, i progetti nazionali e internazionali (RMOB, IMO, GMeteor) e i progetti amatoriali e scolastici