LA TERRA E IL CIELO, LA SCIENZA E L'ANIMA. PENSIERI DI UNA VISIONARIA DELL'INFINITO.

martedì 8 luglio 2008

Space Art Contest


REGOLAMENTO “SPACE ART CONTEST” 2008

Art.1 – Il Circolo Astrofili di Milano, nell’ambito del meeting ICARA 2008, bandisce il concorso “Space Art Contest, Prima Edizione” rivolto a tutta la cittadinanza italiana e alle scuole d’arte con lo scopo di incoraggiare e dilettare i partecipanti nella rappresentazione di paesaggi spaziali.
Art.2 – Oggetto del Concorso sono "i pianeti"
Art.3 – Ciascun autore può partecipare con un massimo di due opere, una per categoria. Il premio è aperto ad artisti di tutte le nazionalità senza limite di età.Sono ammesse a partecipare le seguenti categorie:
Pittorica (opera realizzata con le tecniche pittoriche, quali olio, acquerello, matita. Ecc.). Queste non dovranno superare le dimensioni 50x70 cm.
Grafica digitale (opera realizzata con programmi di computer grafica). Queste dovranno avere le dimensioni/risoluzione comprese tra 50x70 cm stampate.
Art.4 – Le opere in concorso dovranno avere, a pena di inammissibilità o di esclusione, le seguenti caratteristiche:
Non contenere elementi che violino la legge ed i diritti di terzi;
Non contenere messaggi pubblicitari a favore di persone, prodotti o aziende;
Art.5 – Richiesta di partecipazioneLe domande di iscrizione, unitamente alle opere in concorso in formato digitale, dovranno essere spedite all’indirizzo info@astrofilimilano.org entro e non oltre il giorno 15/09/2008.
Nel caso di un’opera pittorica, sarà richiesto l’invio di una foto o una scannerizzazione dell’opera stessa.
Nel caso di un’opera digitale sarà richiesto l’invio di una versione in bassa risoluzione*.
Le foto o le scannerizzazioni non dovranno superare i *3MB.Tutte le opere dovranno essere accompagnate da una presentazione di massimo 1000 battute e da una copia del presente regolamento debitamente sottoscritta per adesione e accettazione.
Art.6 – Ammissione al concorsoLa Giuria selezionerà 30 opere tra quelle conformi a requisiti degli articoli 2, 3, 4 e 5, entro il 22/09/2008 verrà mandata una mail di accettazione per l’ammissione al concorso. Il giorno venerdì 24 ottobre le opere pittoriche ammesse dovranno essere spedite all’indirizzo: Luigi Fontana c/o Elitalia srl - Via Grossich, 32 Milano.
Nel caso di un’opera pittorica, sarà richiesta l’invio dell’opera stessa.
Nel caso di un’opera digitale sarà richiesto l’invio di una stampa di dimensioni massime 50x70 cm.
Ogni lavoro partecipante alla sezione pittorica dovrà pervenire fornita di listello e gancio.
Art.7 – EsposizioneLe opere in concorso verranno esposte durante il meeting ICARA 2008 che si terrà il 25 e 26 ottobre 2008; Domenica 26 ottobre la giuria delegata dall’organizzazione selezionerà, tra tutte le opere preselezionate, le tre opere migliori di ogni categoria, tenendo conto dei seguenti criteri: soggetto, inventiva, e capacità tecnica. Il giudizio espresso dalla giuria è inappellabile.
Art.8 – Al termine del concorso verranno assegnati i seguenti premi:Per ogni sezione verranno assegnati due premi, premio della giuria e premio del pubblico.Ai quattro vincitori verrà consegnata la targa “Space Art contest 1° Edizione”. Al termine del concorso, l’Organizzazione potrà pubblicare un catalogo su internet delle opere realizzate dai partecipanti. Le opere vincitrici verranno pubblicate sulla rivista Nuovo Orione che offrirà anche un'abbonamento annuale e un buono acquisto di 50 euro per volumi della Biblioteca di Orione.
Art.9 – Custodia delle opereL’organizzazione, pur assicurando la massima cura nella preparazione della rassegna e nella custodia delle opere, declina tuttavia ogni e qualsiasi responsabilità per furti e incendi, smarrimenti e danni di qualsiasi genere che potrebbero verificarsi prima durante e dopo la rassegna fino alla riconsegna delle opere.
Art.10 – Restituzione delle opere Il ritiro delle opere presentate dovrà essere effettuato presso la sede della premiazione al termine della stessa. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, l'autore è tenuto a mettersi in contatto con l'organizzazione per accordarsi sulle modalità di ritiro che comunque dovrà avvenire al massimo entro due settimane e senza spese a carico dell'organizzazione.
Art.11 – ResponsabilitàOgni autore garantisce personalmente la piena e totale proprietà dell’opera presentata.Gli autori delle opere eventualmente pubblicate sollevano l’organizzazione da ogni richiesta di diritti d’autore sulla diffusione delle opere.
Art.12 – La domanda di partecipazione, nonchè copia del presente regolamento sono reperibili presso il sito internet del Circolo Astrofili di Milano (http://www.astrofilimilano.org/) e presso il sito internet dello IARA Group (http://www.iaragroup.org/).
Art.13 – In esecuzione del D.L. n.196 del 30.06.2003, recante disposizioni a tutela delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, il partecipante fornisce il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali, direttamente o anche attraverso terzi, per l’integrale esecuzione del presente regolamento.
Art.14 – Nel periodo di vigenza del presente regolamento, l’organizzazione, a suo insindacabile giudizio, può apportarvi integrazioni e modifiche per esigenze organizzative e funzionali.
Art.15 – Accettazione del bandoLa partecipazione al premio implica l’incondizionata accettazione integrale del presente bando al concorso.
PREMI
Ai quattro premiati verrà offerta una targa premio (offerta dal Circolo Astrofili di Milano) e un'abbonamento annuale a Nuovo Orione e un buono acquisto di 50 euro per volumi della Biblioteca di Orione (Offerti dalla rivista Nuovo Orione)
Inoltre i lavori dei vincitori verranno pubblicati sulla rivista Nuovo Orione.
GIURIA
La giuria è composta da:
- Cesare Guaita
- Michelangelo Miani
- Stelio Montebugnoli

lunedì 16 giugno 2008

ICARA 2008

IARA – Italian Amateur Radio Astronomy Group e Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI con Civico Planetario “U. Hoepli” e con la collaborazione del Circolo Astrofili di Milano sono lieti di annunciare ICARA 2008 - V° Congresso Nazionale Italiano di Radioastronomia Amatoriale che si terrà a Milano dal 24 al 26 Ottobre 2008.
Il programma prevede per venerdì sera l’apertura dei lavori congressuali ed un incontro/conferenza presso il Planetario di Milano.
I lavori congressuali inizieranno sabato mattina con la sessione di didattica, nella quale verranno raccolti i lavori inerenti ad esperimenti ed ad attività svolte in scuole o atte per l’utilizzo di procedure per l’insegnamento di moduli radioastronomici nel percorso didattico scolastico. Nel pomeriggio seguirà la sessione di ricerca, dove verranno presentati i lavori sia amatoriali che professionali inerenti vari ambiti di ricerca radioastronomica. Per sabato sera è prevista una conferenza a tema.
Il congresso proseguirà domenica mattina con la sessione tecnica, dedicata prevalentemente alla tecnica degli apparati radioastronomici. Verranno illustrate inoltre tecniche osservative e di analisi dei dati sperimentali. Domenica mattina sarà prevista anche la partecipazione dell’ARI di Milano con una stazione radio commemorativa con nominativo speciale.
Nel pomeriggio ci sarà la sessione bioastronomia dedicata a tutto quel movimento radioastronomico che si concretizza nel SETI. A termine dei lavori ci sarà la premiazione del concorso di Space Art con tema “i pianeti”.
Si ricorda che la partecipazione al congresso è gratuita, fino ad esaurimento posti, previa registrazione con l’apposito form sul sito.
Per maggiori informazioni e per la registrazione potete visitare il sito internet dell’evento www.iaragroup.org/icara2008 oppure scrivere a icara@iaragroup.org.

mercoledì 7 maggio 2008

Astronomia in Piazza Duomo 2008

Come ogni anno il mio circolo organizza la manifestazione “Astronomia in piazza Duomo” a Milano, per tutta la giornata di sabato 10 Maggio. L'iniziativa cade nella IX settimana nazionale dell'Astronomia.
Ci sarà una mostra fotografica e la possibilità di osservare coi telescopi Sole, Luna e pianeti dalla mattina fino a mezzanotte.

Maggiori informazioni su:

http://www.astrofilimilano.org/attivita/iniziative/2008/duomo/duomo08.php

lunedì 5 maggio 2008

Il CERN in pillole

Nei giorni che hanno preceduto la visita al CERN ho cercato di reperire qualche informazione per arrivare un po’ più preparata, ma come al solito di trasmissioni in tv che ne parlassero ovviamente non se ne parlava e quindi mi sono dovuta accontentare del dossier Le Scienze di Aprile che è capitato proprio a fagiolo. Abbiamo comunque colmato un po’ di lacune con la conferenza di presentazione la mattina dell’open day che ci ha tenuto una ricercatrice italiana, che si trova al CERN per conto dell’università del Michigan (eh sì che è proprio un bel giro!!!!) Innanzitutto è giusto ricordare che il CERN (European Organization for Nuclear Research) ovvero il più grande Laboratorio di Fisica delle Particelle del mondo intero, situato alla frontiera franco-svizzera nei pressi di Ginevra, è ritornato in auge come argomento perché quest’anno comincerà a funzionare il progetto LHC (Large Hadron Collider) ovvero il più potente acceleratore di particelle mai costruito in un tunnel circolare di 27 km di circonferenza a 100 m di profondità (che in realtà era già stato costruito per il precedente acceleratore). Per studiare le collisioni sono stati costruiti 4 giganteschi apparati sperimentali.


Al CERN vi saranno gli esperimenti più giganteschi e complicati nella storia della scienza, con i computer più veloci ed i magneti più potenti sulla faccia della Terra, in cui si raggiungeranno le temperature più fredde dell’intero Universo!
Per parlare dell’LHC partiamo dal nome:


  • Collider = collisionatore: serve a far scontrare fasci di particelle ad alta energia

  • Hadron = adroni: le particelle che si scontrano sono protoni, fatti di quarks. Tutte le particelle costituite da quarks appartengono alla famiglia degli adroni

  • Large: 27 km di circonferenza!

Che cosa si cerca di scoprire con questo nuovo acceleratore, al CERN? La risposta a questa domanda è principalmente il Bosone di Higgs, una particella predetta ma non ancora rilevata, che fornirebbe una risposta alla ricerca della simmetria in fisica delle particelle. Parallelamente in chimica è stata la ricerca per il completamento della tabella periodica degli elementi, dove esiste una legge che ha permesso di scoprire nuovi atomi, e quindi nella fisica di particelle, appunto nuove particelle.
Facendo un passo indietro, nel 1964, Murray Gell-Mann e George Zweig suggerirono che le centinaia di particelle che erano state scoperte all’epoca potevano essere spiegate come combinazioni di 3 sole particelle fondamentali, i “quarks”. Ai 3 quarks ipotizzati da Gell-Mann, se ne sono aggiunti altrettanti ed inoltre ci sono i leptoni.
Tutta la materia visibile è composta dalle particelle di prima generazione. I quark up e down compongono protoni e neutroni all’interno dei nuclei degli atomi, e gli elettroni sono in orbita intorno ai nuclei. Tutte le particelle di seconda e terza generazione sono instabili e decadono rapidamente in particelle di prima generazione. E allora come facciamo a sapere che esistono?
Riassumendo velocemente possiamo dividere le particelle costituenti la materia in tre generazioni: la materia ordinaria è composta di particelle di prima generazione, mentre le particelle di seconda e terza generazione sono instabili e decadono rapidamente in particelle di prima generazione.



Inoltre il Modello Standard ovvero la nostra teoria delle particelle, dà una descrizione matematica delle 12 particelle fondamentali (e antiparticelle) e di tre forze ma la forza di gravità non vi è ancora inclusa.
Alcune delle domande alle quali i fisici del CERN si propongono di rispondere sono: perchè esistono le generazioni di materia? Perchè tre? Perchè ci sono esattamente 12 particelle fondamentali? E sono davvero fondamentali o sono composte da altre? Esistono veramente le particelle associate alla forza gravitazionale, i gravitoni?
Per arrivare a rispondere a queste domande con LHC si cerca di ricreare le condizioni esistenti una minuscola frazione di secondo dopo il Big Bang. Facendo collidere protoni con energia di 7+7 TeV (Teraelettronvolt). La cosa impressionante è che 1 TeV e’ l’energia di una zanzara in volo, ma all’LHC però concentrano questa energia in uno spazio che e’ un milione di milioni di volte più piccolo.
Milioni di miliardi di protoni percorreranno quindi l’anello di 27 km di circonferenza in direzioni opposte, viaggiando allo 0.999999991 % della velocità della luce. I pacchetti di protoni si scontreranno ogni 25 ns cioè 40 milioni di volte al secondo generando temperature 100 000 volte superiori a quelle dell’interno del Sole, ma in uno spazio infinitesimo.
Attorno ai punti di collisione sono stati costruiti 4 giganteschi apparati sperimentali situati per osservare cosa avviene: CMS, LHCb e ALICE e ATLAS, di cui l’ultimo è quello che abbiamo visitato durante la nostra visita. Questi rivelatori di particelle per LHC sono alti come palazzi di 5 piani e pesano quanto e piu’ della Torre Eiffel.



venerdì 11 aprile 2008

Ginevra, il CERN e quegli soparla di francesi.

Il racconto di Paolo del weekend a Ginevra

Il tutto e' iniziato sabato 5 Aprile 2008. Partenza ore 11 circa (circa, nel senso che doveva essere alle 10, ma lasciamo stare i dettagli) destinazione Ginevra. Il programma e' semplice: sabato visita di Ginevra, ridente (ma che avra' da ridere poi) localita' svizzera sulle sponde dell'omonimo lago; domenica, visita al CERN, impressionante centro di ricerca sulla fisica delle particelle.

Viaggio tutto ok, direi, anche se gli esperti francofoni Valeria e Fabrizio gia' mi preannunciarono la strana modalita' con cui i cugini d'oltralpe mettono a loro agio gli stranieri. Uh? Ah... Mi hanno detto che il loro insegnante tiene lezioni online su youtube a questo indirizzo: http://it.youtube.com/watch?v=4oew4FDGo8g

Ore 16 (o forse prima) eccoci nel traffico da sabato pomeriggio di Ginevra, alla drammatica ricerca del ridente (pure lui?) hotel Median Genève. Drammatica, certo, perche' mica ti aspetti che un hotel con quel nome sia fuori da Ginevra, ma soprattutto sia fuori dalla Svizzera! Eh si, perche' il nostro bravo hotel e' nella terra dei cugini. Uh? Ah...

Devo dire che comunque ce la siamo cavata bene e abbiamo trovato subito l'hotel.

Eccoci quindi alla reception (mi raccomando, leggetelo alla francese: l'accento e' sulla "ion", e se riuscite usate anche la "r" moscia) con un'Africa che quasi non ci chiede nemmeno i nomi e ci consegna le chiavi delle stanze. Mi sembra scontato chiedere quando si paga.. Valeria quindi snocciola la sua bella frasetta francese: "bla bla bla ... le paymenT?" E quella: "Uh? - faccia schifata- Ah... le payment!"

C***o Valeria, non si pronuncia la T!

Si, il pagamento con o senza T e con 7 o 8 vocali in meno di quelle che usate voi, cugini, sempre pagamento e'!!

Eh... come ti sanno mettere a tuo agio loro...

Pomeriggio tranquillo nel centro di Ginevra... macchine e alberghi di lusso... qualche bel palazzo. Citta' carina, ma preferisco le nostre italiane.

Cena in un normale ristorante (che fatica trovarlo!) e conio del tormentone del weekend! In questa cena scopro che lucertola in rumeno si dice soparla (si legge qualcosa del tipo “scioporla” con le “o” strette alla Ivan Drago di Rocky) e che i cugini salvano i dati del loro ordinateur sul disque dur. L'ordinateur? Credo che il 90% dei desktop del mondo sia costellato da una valanga di icone posizionate senza senso e con nomi assurdi tipo "elenco_clienti_prova_12_senza_correzioni_di_marco.xls" e quelli lo chiamano l'ordinateur!

E il disco duro? Il popolo della "r" moscia che mi usa il disco duro! Ma và a dà via ol disque dur!!

Finalmente arriva la domenica. Visita del CERN. Breve viaggio nel mondo della progettazione elettronica e poi conferenza (per fortuna in italiano) in cui una simpatica ricercatrice ci illustra la storia e gli obiettivi del CERN. Ci consiglia anche di visitare l'ATLAS! Il più grande esperimento presente al CERN!

Come non seguire il consiglio... e quindi via, ci lanciamo in quelle che saranno 4 lunghe ore d'attesa! Con un intermezzo al pain ou chocolate.. Uh? Ah... ma và a dà via ol disque dur! Ma quante cavolo di vocali hanno i cugini?!?

Finalmente entriamo all'ATLAS con dei caschetti simpatici e dei teli copri capo ridicoli (guardatevi le foto!). E' incredibile la sensazione che si prova: non esiste al mondo niente di piu' tecnologicamente avanzato, e noi siamo li a pochi passi! Mi sento quasi inutile a pensare al mio lavoro quotidiano! Purtroppo dura poco, ma il ricordo restera' per molto tempo!

Abbiamo ancora il tempo di visitare l'AMS. Una scrupolosissima ricercatrice italiana ci spiega per filo e per segno cosa hanno fatto e cosa faranno nei prossimi 18 mesi!

La stanchezza pero’ si fa sentire ed e' ora di tornare in patria...

Usciamo dalla Svizzera e attraversiamo di nuovo il paese di quegli soparla di francesi... un ultimo sguardo al versante francese del Monte Bianco... un ultimo ma và a dà via ol disque dur... et voila'!

Rieccoci in Italia e rieccoci alle nostre 5 vocali!

E' finito questo bel weekend, stancante ma memorabile! Grazie a tutti ragazzi! Alla prossima gita!!

Paolo